Al termine della stagione 2025/2026, Brescia Volley traccia un bilancio che va oltre il solo risultato sportivo e guarda al percorso di crescita complessiva della società. Un’annata che conferma la solidità del progetto e rafforza l’identità di una realtà che, nel tempo, ha saputo evolversi da squadra a società strutturata, riconoscibile e sempre più radicata nel territorio.

La Serie B2 femminile resta il punto più alto del percorso sportivo di Brescia Volley, ma oggi il progetto societario abbraccia più livelli: prima squadra, settore giovanile, minivolley, attività amatoriale, collaborazione con il territorio, famiglie, tecnici, dirigenti, sponsor e volontari.
Portare Brescia nel nome rappresenta per la società un elemento identitario forte, non un semplice dettaglio. È motivo di orgoglio, ma anche una responsabilità: significa rappresentare la città in un campionato nazionale con serietà, rispetto e ambizione, lavorando per costruire qualcosa che non abbia valore soltanto per una stagione, ma che possa lasciare un segno nel futuro della pallavolo bresciana.
Fondata nel 1997 con una forte vocazione giovanile, Brescia Volley non ha mai smarrito le proprie radici. Negli ultimi anni la prima squadra ha compiuto un percorso importante, salendo dalle categorie territoriali fino alla Serie B2. I playoff raggiunti per due stagioni consecutive hanno confermato la società come una delle realtà più solide e ambiziose del territorio. La prossima sarà la quarta stagione consecutiva nel campionato nazionale di Serie B2, a conferma di continuità, stabilità e solidità.
Guardando al futuro, la prossima stagione nascerà con l’obiettivo di alzare ulteriormente l’asticella. La conferma di Irene Bonfadini come Head Coach garantisce continuità tecnica e conoscenza dell’ambiente. Al suo fianco arriverà Alessio Busato, profilo di esperienza e competenza, mentre il resto dello staff tecnico della B2 sarà interamente confermato.
Anche il mercato seguirà una linea precisa: le riconferme rappresentano una scelta strategica, fondata sulla qualità sportiva e umana del gruppo, mentre i nuovi innesti avranno l’obiettivo di rendere la squadra ancora più giovane, competitiva e ambiziosa.
La Serie B2, tuttavia, non può essere un’isola. Per costruire una società solida è necessario rafforzare la base e dare continuità al percorso delle giovani atlete. In questa direzione si inserisce la riattivazione del percorso Volley S3, resa possibile dal lavoro di Fabio Facchetti e dal supporto di alcune ragazze della Serie B2.
La volontà della società è ora quella di strutturare questo percorso in modo ancora più organico. La scelta di affidare il coordinamento tecnico al professor Claudio Bianchin si collega naturalmente alla collaborazione già avviata con la Scuola di Pallavolo Brescia sull’Under 16. Un lavoro che ha permesso di condividere metodi, visione e sensibilità tecnica, rendendo coerente l’estensione della sinergia anche al Volley S3, all’Under 12 e all’Under 13.
L’obiettivo è creare un percorso tecnico capace di accompagnare le ragazze dai primi passi fino all’attività agonistica, valorizzando il confronto costante con Claudio e Daniele Bianchin. Dopo una stagione di attività condivise — allenamenti, tornei, Trofeo Città di Brescia, Trofeo Maninfesta e City Camp — la collaborazione tra Brescia Volley e Scuola di Pallavolo Brescia è diventata concreta: le società hanno lavorato insieme, gli staff si sono confrontati e le famiglie hanno iniziato a percepire un progetto più ampio, strutturato e orientato al futuro.
In questo quadro rientra anche il progetto Under 17 FIPAV, considerato uno dei tasselli più importanti della prossima stagione. L’intento è costruire un gruppo competitivo, capace di valorizzare le ragazze del vivaio e integrare profili di qualità, offrendo alle atlete un percorso agonistico stimolante e coerente.
Accanto al settore agonistico e giovanile, Brescia Volley continua a dare valore anche all’attività amatoriale UISP. La società partecipa con tre squadre miste amatoriali, offrendo ad atleti, ex giocatori e appassionati la possibilità di continuare a vivere la pallavolo in un contesto di amicizia, partecipazione e appartenenza.
Anche in questo ambito la stagione ha portato risultati significativi: il gruppo UISP di A2 ha vinto il campionato conquistando la promozione in A1, mentre il gruppo UISP di B2 ha ottenuto la promozione in B1.
È cresciuto inoltre il legame con il territorio di Folzano. Per Brescia Volley, Folzano non è soltanto il luogo in cui si gioca: è casa. Il Palazzetto Vito Mero rappresenta sempre più il centro attorno al quale costruire sport, relazioni, partecipazione e comunità.
La crescita sportiva andrà di pari passo con un’evoluzione dell’organizzazione societaria. Giambattista Cabra resterà Presidente, figura di riferimento e garante della continuità del progetto. Il ruolo di Direttore Sportivo passerà ad Agostino Carrieri, già pienamente inserito nei meccanismi della squadra, della società e del progetto tecnico. Mattia Giudici si sposterà invece progressivamente verso il ruolo di Direttore Generale, con l’obiettivo di seguire lo sviluppo complessivo della società.
Una crescita che richiede una governance sempre più solida, ruoli definiti e una distribuzione chiara delle responsabilità. L’obiettivo condiviso con il Presidente Cabra e con il Consiglio Direttivo è costruire una società sempre più riconoscibile, strutturata e duratura.
I risultati sportivi resteranno importanti e Brescia Volley continuerà a cercarli con ambizione. Ma il valore più grande è il progetto che si sta costruendo: un percorso capace di durare, rappresentare la città e generare valore ben oltre il risultato di una singola stagione.
Crescere, costruire e rappresentare Brescia con passione, responsabilità e ambizione: questa è la direzione che Brescia Volley vuole continuare a seguire.
