Brescia Volley, una notte da urlo: impresa a Barzanò e scherzetto di Halloween!

Le biancoblù espugnano per 3-0 il campo di una squadra costruita per la promozione. Una vittoria di tutto il gruppo, tra le grandi difese di Tagliani, il contributo prezioso di ogni ingresso e la forza di crederci fino all’ultimo pallone.

Dolcetto o scherzetto? Brescia Volley sceglie lo scherzetto e nella notte di Halloween si porta a casa tre punti pesantissimi. Sul difficile campo del Volley Barzanò, formazione costruita per puntare alla promozione, le ragazze di Irene Bonfadini firmano una splendida vittoria per 3-0 (25-20, 25-22, 25-23), conquistata con coraggio, pazienza e una straordinaria voglia di lottare insieme.

Il risultato è netto, ma dentro ci sono tre set combattuti, momenti difficili e finali da giocare con lucidità. Brescia li affronta senza smettere di crederci, trovando ogni volta una risposta collettiva. Un pallone recuperato, una copertura, un ingresso al momento giusto: la vittoria prende forma anche attraverso questi dettagli, tutti indispensabili per mettere in difficoltà un’avversaria di valore.

Il primo set: una reazione che dà il tono alla serata

L’avvio mette subito alla prova le biancoblù. Dopo il 2-0 iniziale, Barzanò ribalta il punteggio e scappa sul 6-2. Brescia assorbe il colpo, riordina il gioco e torna a costruire: gli attacchi di Giorgia Sbaraini e Alice Adami accompagnano la rimonta fino al sorpasso sull’8-7.

La squadra cresce, trova punti al centro e presenza a muro, allunga sul 16-12 e poi sul 20-15. Le padrone di casa provano a riavvicinarsi, ma Brescia mantiene la lucidità: Sara Bertoldi, capitan Chiara Ravera e il servizio di Sbaraini contribuiscono a indirizzare il finale, fino al 25-20. Il primo messaggio della serata è chiaro: le biancoblù sono venute a giocarsela fino in fondo.

Il secondo set: unite quando il pallone pesa

Brescia riparte con decisione, sale sul 9-5 e prova a tenere il comando. Barzanò risponde e riapre il confronto, dando vita a un set nel quale ogni piccolo vantaggio va difeso con tenacia.

Le biancoblù arrivano sul 20-18, poi subiscono il sorpasso sul 20-21. È uno dei passaggi più delicati della partita, ma il gruppo resta compatto. L’ace di Paola Zamunaro vale il 22-21, Adami firma il 24-22 e Bertoldi chiude con il muro del 25-22. Un finale giocato con personalità, nel quale Brescia dimostra di saper ritrovare la strada anche quando l’inerzia sembra cambiare.

Il terzo set: crederci, fino in fondo

Barzanò cerca con forza di riaprire la gara. Dopo una prima fase equilibrata, le padrone di casa prendono qualche punto di margine e arrivano sul 22-19: il quarto set è una possibilità concreta.

È qui che Brescia firma il passaggio più bello della sua serata. Alessandra Peli, entrata nel corso del parziale, mette a terra il pallone del 20-22. Bertoldi aggiunge il muro del 21-22, poi arriva la parità. Barzanò trova ancora il 23-22, ma le biancoblù rispondono nuovamente: Bertoldi colpisce al centro, Brescia conquista il match point e Sbaraini chiude sul 25-23. Dal 19-22 al successo: un finale che racconta, meglio di qualsiasi slogan, quanto questa squadra abbia creduto nell’impresa.

Tagliani e il valore di ogni singolo contributo

Dentro questa vittoria brillano le difese di Matilde Tagliani: recuperi di altissimo livello, grinta e determinazione per tenere vivi palloni difficili e offrire alle compagne un’altra opportunità. Una presenza preziosa, capace di dare energia a tutta la squadra e di alimentare quella voglia di non lasciare cadere nulla.

Fondamentale anche il lavoro certosino di tutte le ragazze entrate a gara in corso. Valentina Del Bono e Giada Bontempi mettono le proprie qualità al servizio degli equilibri della squadra nei passaggi delicati; Peli si fa trovare pronta e firma un punto cruciale nella rimonta conclusiva. Interventi che raccontano attenzione, disponibilità e capacità di entrare subito nella partita. Ogni cambio porta un contributo alla causa comune.

Valentina Silini guida la distribuzione e aggiunge tre punti, con due ace; Sbaraini chiude a quota 13, Adami a 9, Zamunaro a 8, Ravera a 7 e Bertoldi a 6, con tre muri personali. Numeri che danno sostanza a una prova nella quale attacco, servizio e muro si intrecciano con tutto il lavoro meno appariscente: difese, coperture e palloni rigiocati con pazienza.

Brescia torna da Barzanò con tre punti e una bella dimostrazione di ciò che può costruire quando affronta le difficoltà restando unita. Nella notte dedicata alla paura, le biancoblù trovano il coraggio di osare e la lucidità per completare l’opera.

Lo scherzetto è servito. E i tre punti sono il dolcetto da portare a Brescia.

NOI SIAMO BRESCIA.


TABELLINO

VOLLEY BARZANÒ – BRESCIA VOLLEY 0-3
Parziali: 20-25, 22-25, 23-25.
Durata set: 25’, 29’, 28’. Totale: 1h 22’.

BRESCIA VOLLEY: Silini 3, Bertoldi 6, Ravera 7, Sbaraini 13, Adami 9, Zamunaro 8, Peli 1, Del Bono, Bontempi, Tagliani (L), D’Amico, Balconi, Argo, Niccoli. Allenatrice: Irene Bonfadini. Assistente: Alessio Busato.

VOLLEY BARZANÒ: Falgari 15, Barzaghi 8, Lualdi 8, Crespi 7, Dozio 7, Giudici 1, Marini S., Marini M., Berzoini (L), Casiraghi, Farris, Pavel, Radice (L). Allenatore: Simone Tona. Assistente: Alessandro Altavilla.

Arbitri: Federico Bonacorsi e Cristian Locatelli.