Centrale classe 2007, alta 182 centimetri, Bertoldi conferma il suo percorso in biancoblù con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la squadra
Brescia Volley riparte da una certezza giovane, ambiziosa e già pienamente inserita nel gruppo: Sara Bertoldi sarà ancora una delle centrali a disposizione della formazione bresciana. Classe 2007, 182 centimetri di altezza, Bertoldi indosserà la maglia numero 6 e continuerà il suo cammino nel club dove ha già vissuto una stagione di crescita importante, confermando la volontà di proseguire un percorso che ha trovato nell’ambiente biancoblù il contesto ideale per esprimersi e migliorarsi.

Il suo rapporto con la pallavolo è iniziato molto presto, alla Pallavolo Fornaci, e da allora il campo è diventato il luogo in cui costruire giorno dopo giorno identità, tecnica e consapevolezza. Sono già dieci gli anni vissuti con questo sport, un tempo lungo abbastanza per capire che la crescita vera non passa soltanto dai numeri o dai risultati, ma dalla capacità di non accontentarsi mai. Ed è proprio questo il tratto che Bertoldi mette al centro del proprio percorso: la continua crescita personale che si impone di raggiungere in ogni stagione.
La centrale bresciana porta con sé anche un’esperienza già significativa nei campionati nazionali, avendo disputato la B2. Un passaggio importante, utile ad arricchire il bagaglio tecnico e mentale di una giocatrice che in campo ama farsi trovare pronta soprattutto nei momenti più delicati. Il suo punto di forza, infatti, è la capacità di aiutare una compagna quando si trova in difficoltà. Una qualità che racconta bene non solo il suo modo di stare in partita, ma anche la sua idea di pallavolo: presenza, attenzione, disponibilità e spirito di squadra.
La scelta di continuare in biancoblù nasce anche da un sentimento semplice e concreto: stare bene. Bertoldi ha trovato a Brescia Volley un ambiente positivo, di famiglia, in cui si è sentita accolta in ogni ambito. Una sensazione che ha pesato nella decisione di proseguire il cammino con la società, in un contesto che valorizza non solo il talento ma anche la dimensione umana delle proprie atlete. E proprio il lato umano emerge con forza nel profilo di Sara, che si descrive con tre parole precise: solare, positiva, disponibile.
