Brescia Volley, una gara di difficile che scivola via (… dove i dettagli fanno la differenza)

A Legnano il risultato è netto, ma la partita molto meno. Il 3-0 finale (25-23, 25-22, 25-16) racconta una sconfitta. Il campo, invece, ha raccontato una squadra viva, capace di reagire, di restare dentro ai set, di costruire occasioni concrete contro un avversario solido. Una gara giocata sul filo, in cui Brescia ha dimostrato di esserci sempre, senza però riuscire a trasformare i momenti favorevoli in set vinti.

Primo set – La reazione che accende la partita

L’avvio è difficile. Brescia fatica a trovare ritmo e si ritrova subito a inseguire un avversario molto efficace nei primi scambi. Ma la squadra non si disunisce. Con Corradi e Silini in regia ad alternarsi, Brescia inizia a costruire meglio il gioco, trovando soluzioni con le bande Ravera e Ducoli, e con gli attacchi di Bonardi opposta. La fase centrale prende ritmo anche grazie al lavoro delle centrali Peli e Bertoldi, che riescono a dare equilibrio tra muro e primo tempo. E poi c’è la difesa. Con Matilde Tagliani a guidare la seconda linea, Brescia resta attaccata al set. Non è solo una questione di ricezione ma di presenza costante: letture, coperture, palloni tenuti vivi anche nelle situazioni più difficili. È una difesa che dà energia alla squadra. La rimonta si completa, il set si riapre, si arriva punto a punto. Ma proprio nel finale, quando serve lucidità, sono due episodi a fare la differenza.

Secondo set – Il controllo e l’inerzia

Il secondo set è forse quello più emblematico. Brescia entra bene, gioca con ordine, trova continuità e si porta avanti. Le soluzioni offensive funzionano, il sistema muro-difesa tiene, e la squadra sembra avere il controllo. Ravera continua a essere un riferimento offensivo, ben supportata da Ducoli e da una Bonardi presente nei momenti importanti. Ma la partita cambia rapidamente. Busto alza il ritmo, trova più incisività al servizio e riesce a ribaltare l’inerzia. Brescia non esce dalla gara. Resta lì, combatte, si riavvicina. E ancora una volta è la difesa a tenere tutto in piedi. Eppure, anche in questo caso, nel momento decisivo manca quel dettaglio che fa girare il set.

Terzo set – La conseguenza naturale

Il terzo parziale si apre con un equilibrio più fragile. Dopo due set giocati così, persi nei finali, il peso mentale si fa sentire. Brescia prova comunque a restare dentro la partita, con contributi anche dalla panchina che entrano per dare energia e soluzioni diverse. Ma l’inerzia è ormai dalla parte dell’avversario, che mantiene il controllo e chiude senza lasciare spazio a nuovi rientri.

Conclusione

Questa partita non racconta una squadra in difficoltà tecnica ma una squadra che oggi paga la gestione dei momenti chiave.

Ed è da qui che Brescia deve ripartire. Perché il confine tra perdere set così… e iniziare a vincerli… è davvero sottile.

SMK Busto Motor Company – Brescia Volley BS 3-0
(25-23, 25-22, 25-16)

Brescia Volley

Ravera 12, Bonardi 7, Ducoli 7, Peli 6, Bertoldi 3, Balconi 3, Silini 1, Di Antonio 1; Badaracco 0, Corradi 0, Del Bono 0, Sandrini 0; Bontempi (L) 0, Tagliani (L) 0. All.: Bonfadini Irene – Ass.: Facchetti Fabio

SMK Busto Motor Company

Carcano 14, Compagnone 9, Bianchi 6, Lenna 6, Marafioti 6, Solbiati 3, Marini 3, Musazzi 1; Bertuola 0, Colombo 0, Farneti 0, Liati 0; Venegoni (L) 0, Lascala (L) 0. All.: Uma Luigi – Ass.: Grignoli Davide