Colpo di maturità a Paladina: Brescia vince 3-0 e firma la partita nel 30-28 del secondo set

Valpala Evoca Group BG – Brescia Volley 0-3 (22-25, 28-30, 18-25)

A Paladina Brescia conquista una vittoria piena e netta, ma soprattutto consapevole, perché costruita con una lettura attenta e diversa dei momenti chiave della gara. Non è stata una prestazione basata su un unico impulso o su un dominio ininterrotto: è stata una prova di intelligenza tattica, equilibrio emotivo e capacità di adattarsi alle esigenze di ogni fase del match.

Dal primo pallone la squadra ha mostrato una progressione di significato nella propria prestazione: ha saputo controllare, poi combattere, e infine gestire con autorità. Questa capacità di leggere la partita e di adeguare il proprio comportamento in base al contesto ha fatto la differenza, rendendo la vittoria non solo netta nel punteggio, ma anche matura nella sostanza.

Primo set – Equilibrato, ma con Brescia sempre davanti

Il primo parziale è bilanciato, intenso, giocato su ritmi alti. Valpala resta agganciata, ma non riesce mai a mettere la testa avanti. Brescia conduce fin dall’inizio, con piccoli margini, senza mai allungare in modo definitivo ma senza concedere il sorpasso.

È una gestione intelligente: cambio palla ordinato, pochi errori, buona pressione al servizio. Nei momenti in cui le padrone di casa provano a rientrare, Brescia risponde subito. Un muro, una difesa trasformata in contrattacco, una palla lavorata con pazienza.

Il set scorre così, sempre con Brescia avanti di uno o due punti. Nel finale non c’è nervosismo: c’è lucidità. Il 25-22 arriva come naturale conseguenza di un parziale mai perso di mano .

Secondo set – Punto a punto, sorpassi, controsorpassi, e la zampata finale

Qui la partita cambia tono. Valpala alza l’aggressività, spinge in battuta e trova continuità offensiva. Si gioca punto a punto per lunghi tratti. Questa volta i sorpassi arrivano: uno, poi l’altro. Ogni mini-break viene subito annullato.

È un set nervoso, combattuto, lungo. Si entra nei vantaggi con il punteggio che oscilla continuamente. Brescia va sotto, rientra. Valpala prova l’allungo, Brescia risponde.

In questa fase emergono i contrattacchi di Alessandra Peli, imprendibili: palloni sporchi trasformati in punti pesanti, rigiocate che spezzano l’inerzia e riportano equilibrio. Non sono solo punti: sono colpi che pesano psicologicamente.

Sul 28-28 serve freddezza. Brescia non forza, sceglie bene, resta dentro il proprio sistema. Un cambio palla preciso, un’azione difensiva costruita con pazienza, e poi la chiusura: 30-28 .

È il set che segna la partita. Vincere così, ai vantaggi, dopo sorpassi e controsorpassi, in trasferta, è una dichiarazione di maturità.

Terzo set – Sempre avanti, controllo totale

Il terzo parziale è la dimostrazione di ciò che il secondo ha lasciato. Brescia entra con autorità e mette subito un margine. Questa volta non c’è oscillazione. Il vantaggio viene costruito e difeso con continuità.

La battuta tiene pressione, il muro funziona, la difesa legge bene le traiettorie. Il contrattacco torna efficace e il ritmo resta nelle mani di Brescia.

Nel finale arriva anche una scelta importante: l’ingresso di Rebecca Balconi per Irene Ducoli. È un cambio che porta energia e concretezza. Balconi si fa trovare pronta, attacca con decisione e contribuisce a blindare il margine negli ultimi scambi.

Il set scorre verso il 25-18 senza scossoni . Nessuna gestione affannosa. Solo controllo.

Brescia Volley BS: Ravera 15, Peli 11, Bertoldi 9, Bonardi 9, Ducoli 9, Balconi 5, Corradi 2, Del Bono 2, Bontempi, Silini, Di Antonio, Tagliani, Sandrini.

Valpala Evoca Group: Rossi 10, Pasta 6, Ginesi 7, Silva 5, Ricca 4, Marchesi 5, Volpi 5, Zambetti 3, Nappi, Galizzi, Valoti 1, Gonzales, Fracassetti, Gargantini